Imparare ad usare l’intelligenza artificiale
Perché Aranzulla perde visite nell’era delle AI?
Quello che le persone non hanno capito sul funzionamento dell’intelligenza artificiale
L’allarme di Aranzulla: “con l’AI il mio sito ha perso il 25% di traffico”
Aranzulla ha da poco rilasciato un intervista a Fanpage, durante la quale è emerso che il suo sito ha perso il 25% di traffico per via dei contenuti creati dalle intelligenze artificiali.
In questo articolo, spiego perché avviene questa perdita di visite al sito di Aranzulla, di chi è la colpa e perché, da quando è comparsa l’AI Overview di Google in prima posizione tra i risultati di ricerca, altri siti ne hanno beneficiato.
Dizionario degli acronimi dell'ottimizzazione
- SEO: Search Engine Optimization
- AEO: Answer Engine Optimization
- GEO o G.E.O. (o GenEO): Generative Engine Optimization
- Attenzione! L'acronimo GEO si può riferire anche alla Geographic/Local Search Engine Optimization (GEO SEO o Local SEO). In questi casi lo specificheremo nel testo.
CHI È SALVATORE ARANZULLA?
Salvatore Aranzulla è quel tipo di persona su cui si potrebbe fare un film o una serie tv. Ha tutte le caratteristiche dell’uomo “che si è fatto da solo” (che brutta espressione), di colui “che ce l’ha fatta” e, se vivesse a New York, di chi ha realizzato il “grande sogno americano”. La parola più indicata per definire il successo del più famoso web editor d’Italia, per me è una sola: meritocrazia. Chi conosce la sua storia sa che ha iniziato scrivendo piccole guide per gli amici e, grazie a una visione lungimirante, ha portato la sua idea sul web. Tanti applausi!
Sul sito di Aranzulla si trovano guide e consigli riguardanti la maggior parte dei temi di carattere tecnologico e informatico.
Google AI Overview sceglie fonti esperte ed autorevoli
Su AG contents abbiamo sempre parlato di GEO (Generative Engine Optimization) come l’insieme di tecniche utili ad essere la fonte delle intelligenze artificiali. Uno degli aspetti fondamentali della GEO, al di là del tecnicismo in senso stretto del termine, è di dimostrare alle AI che i contenuti siano stati creati da veri esperti del settore. Nel caso di Aranzulla, noi esseri umani non possiamo certo dire che lui non sia un esperto. Per noi esseri umani, che cerchiamo su Google ogni tipo di guida per i nostri dispositivi tecnologici, sappiamo che se tra i risultati vi è un articolo del buon Aranzulla, allora nella maggior parte dei casi, siamo a posto. A quanto pare, se per noi esseri umani (repetita iuvant), il sito di Aranzulla è una fonte autorevole, per le AI il concetto di “esperto” è più legato al significato di “specializzato”.
Per le intelligenze artificiali e, in particolare, per i motori di ricerca generativi come Google con AI Overview, i contenuti preferiti sono quelli provenienti da fonti riconosciute come delle vere e proprie autorità del settore. Si può dire che il concetto di EEAT (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness) nel caso delle AI è portato, in teoria, all’estremo,
Ho specificato “teoria” perché, come avviene spesso nei meandri del web quando si parla di SEO, posizioni, ricavi, visite e tutto quel che riguarda la potenzialità di un sito, ci sono sempre eccezioni, casi particolari e, per alcuni, misteri degni di una puntata di “Freedom”.
COME RAGIONA L’AI OVERVIEW DI GOOGLE?
Secondo le indicazioni fino ad ora pervenute da Google e dagli sviluppatori di Gemini (l’AI utilizzata dal motore di ricerca in questione), unite ai test eseguiti qui su AG contents, si notano due caratteristiche fondamentali:
- AI Overview predilige fonti specializzate. Come, infatti, abbiamo appena scritto, l’AI riesce ad individuare i siti ritenuti specialisti di un determinato argomento e, addirittura, l’autore esperto.
- Mentre Google nei “classici” risultati continua a preferire (o semplicemente capire) frasi brevi con parole chiave, AI Overview vuole frasi brevi che rispondono a domande. Qui torna il concetto di AEO (Answer Engine Optimization) che oggi assume il significato di obiettivo (essere fonte delle risposte delle AI) delle tecniche GEO.
.Queste due caratteristiche di AI Overview, specialmente la prima, servono proprio a capire perché Aranzulla ha perso visite dirette al sito e, al tempo stesso, è poco citato (tenendo conto della sua “potenza di fuoco”) dall’AI di Google.
Abbiamo, così, preso come esempio uno degli ultimi articoli pubblicati sul sito di Aranzulla che riguarda il “come collegare la soundbar alla tv”. Effettuando la ricerca su Google, otteniamo:
- Al primo posto il risultato di AI Overview.
- Al secondo posto una pagina del sito di Samsung.
- Dal terzo posto in poi, a seconda della precisione nella query di ricerca (con o senza articoli e preposizioni), alcune pagine di Uniero, Aranzulla, Sony, Bose, Videosell, Stay On e il canale Youtube di LG,
COME RAGIONA L’UTENTE DI GOOGLE?
Molti utenti, da quando è presente in prima posizione di Google la risposta generata dall’AI, si fermano appunto al primo risultato, fidandosi ciecamente ed erroneamente di quanto riportato dall’intelligenza artificiale. I risultati, cosiddetti organici, di Google non vengono nemmeno presi in considerazione da questi utenti. Altrimenti, senza alcun dubbio, il sito di Aranzulla sarebbe ancora tra i più cliccati, qualunque fosse la sua posizione nella prima pagina dei risultati di Google.
Tra gli utenti che hanno “dato retta” solo al risultato dell’AI, ci può essere anche chi ha cliccato su qualche fonte da cui ha attinto l’intelligenza artificiale. Queste fonti sono visibili e raggiungibili tramite i box di anteprima (snippet con immagini) situati nella colonna di destra di AI Overview. Da notare, inoltre, che cliccando sui link (icona della catena a due anelli) situati nel testo della risposta, non si va direttamente alla pagina della fonte, ma si ottiene un aggiornamento dei suddetti box. Solo cliccando su questi, infatti, si può arrivare alla fonte.
COME SI POSIZIONA IL SITO DI ARANZULLA?
L’utente meno pigro (chi clicca sulle fonti) tra i pigri (chi guarda solo il risultato dell’AI), avrebbe l’occasione di portare ugualmente una visita al sito di Aranzulla, se questo comparisse tra i link riportati dall’AI. Nel caso appena visto della “soundbar”, il sito di Aranzulla compare, attraverso una sola delle combinazioni di parole chiave, tra le ultime fonti presenti dopo aver cliccato su “show more”.
Notiamo che tra i risultati classici e le fonti scelte dall’AI c’è poca differenza, eccetto proprio Aranzulla. Il motivo è uno solo: l’AI vede altri siti come maggiormente specializzati nel settore soundbar. Aranzulla, inoltre, non fa molto a livello di GEO, soprattutto nello schema.org utile a comunicare direttamente all’AI. Basterebbe, infatti, poco agli articoli di Aranzulla per emergere maggiormente tra le fonti dell’AI. Infatti, anche Samsung (chi l’avrebbe mai detto) è carente nei meta dati e nello schema.org. Nel caso di Samsung, però, a far la differenza è proprio la specializzazione del marchio in apparecchiature tecnologiche.
Al tempo stesso, un sito meno famoso di Aranzulla e Samsung, ovvero Stay On (N.d.A. io non lo conoscevo proprio), si guadagna citazioni dall’AI, con una SEO fatta bene e un file json-ld (schema.org) completo.
Questo ci porta ancora una volta a ricordare come siti meno famosi di nicchia, possono farsi notare moltissimo grazie all’AI, a discapito di grandi marchi, che sui risultati classici di Google vivono di rendita per fama e posizioni acquisiti nel tempo.
CONCLUSIONE
A chi o cosa dare la colpa per la perdita di traffico sul sito di Aranzulla?
La colpa è principalmente degli utenti. Come abbiamo visto, sono le persone a fermarsi al risultato generato dall’AI. Pigrizia, troppa fiducia nelle intelligenze artificiali e, ancora una volta, uso non corretto della rete, porta danni sia ai naviganti che agli autori.
Ad Aranzulla basterebbe qualche tecnicismo GEO in più al suo sito per comparire maggiormente nelle fonti delle AI, ma tanto è sempre chi sceglie di fermarsi al primo risultato a creare questo problema.
Senza addentrarmi ulteriormente nei concetti espressi durante la sua intervista a Fanpage, in particolare sulla legislazione di cui non so molto, mi permetto di dire che la colpa non è delle intelligenze artificiali e dei suoi creatori, bensì è di chi le usa in modo sbagliato. Se uno studente presenta un tema generato da un’AI e prende un brutto voto, la colpa è dello studente.
Le intelligenze artificiali non obbligano alcuna persona a fidarsi di quanto è stato prodotto. Sono le persone a guardarle senza spostare lo sguardo altrove, come se avessero il paraocchi dei cavalli.
Leggere solo la risposta dell’AI Overview di Google, senza approfondire le fonti o informarsi su altri siti, è un errore umano.
Purtroppo, per un sito che guadagna attraverso le visite, il 25% in meno è un’ingente perdita economica. Il malumore di Aranzulla è comprensibile, soprattutto per i danni che questa tendenza possa provocare ai suoi collaboratori.
Personalmente continuerò a consultare il sito di Aranzulla, preferendolo ad altri, con l’augurio che almeno una parte di quel 25% di web centauri, si renda conto che tutto dipende sempre da noi essere umani.
Manca un’educazione all’uso corretto della rete. Su questo argomento potrei scrivere per ore e ore, ma chi dovrebbe davvero affrontare l’argomento è probabilmente chi si fa scrivere un discorso da un’intelligenza artificiale.
FAQ
Chi è Aranzulla?
Salvatore Aranzulla è uno dei blogger più famosi d’Italia. Il suo sito contiene guide e tutorial su tecnologia e informatica.
Che cos’è la Generative Engine Optimization?
La GEO (o G.E.O.) è l’insieme delle tecniche per ottimizzare i contenuti di un sito per essere compresi, citati e utilizzati dalle intelligenze artificiali integrate nei motori di ricerca generativi.
Cos’è AI Overview?
AI Overview è una funzione di Google che utilizza l’intelligenza artificiale per generare una o più risposte da presentare (in alto alla pagina dei risultati) agli utenti che hanno effettuato una domanda (query). Attualmente Google definisce questa integrazione come un motore di ricerca generativo (Search Generative Engine).
Perché il sito di Aranzulla ha perso il 25% traffico?
Perché molte persone si fermano al risultato generato dall’intelligenza artificiale.
Perché il sito di Aranzulla non compare tra le risposte dell’intelligenza artificiale?
Il sito di Aranzulla compare tra le risposte dell’intelligenza artificiale solo in alcun casi. A seconda della domanda posta su Google, Aranzulla può essere citato oppure no. L’intelligenza artificiale genera una risposta basata sui contenuti della rete che ritiene specializzati in un determinato campo.
I siti perdono visite per colpa dell’intelligenza artificiale?
I siti perdono visite perché molti utenti si fidano erroneamente solo della risposta delle intelligenze artificiali.
AUTORE
Amedeo Giordano
Nelle prossime "puntate".
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